Live Casinò Italiaregistro delle perizie sul gioco dal vivo

Prot. LC/2026 · aggiornato al 4 novembre 2026

Registro › LC/2026-03

Quesito 3 di 9certificazioni e regole ADMNon risulta

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  1. LC/2026-01Il produttore e la ruota veraNon risulta
  2. LC/2026-02Chi gira la ruota, e chi lo sorvegliaNon risulta
  3. LC/2026-03I controlli prima del tavoloNon risulta
  4. LC/2026-04Rete che cade, studio che sbagliaNon risulta
  5. LC/2026-05Il falso «Crazy Time casino»Non risulta
  6. LC/2026-06Vincite e prelievi: chi garantisceDipende dal sito
  7. LC/2026-07Il sito è serio? Le prove da fareNon risulta
  8. LC/2026-08Vincere, opinioni, reputazioneNon risulta
  9. LC/2026-09Il reclamo, un gradino alla voltaNon risulta

Chi controlla i giochi live in Italia, e che cosa controlla

Come ci è arrivato il dubbio

«Chi garantisce che un gioco dal vivo come Crazy Time sia regolare sui siti italiani?»

Prima di arrivare sul sito, un gioco live passa due controlli: il concessionario deve far certificare la propria piattaforma da un laboratorio di verifica abilitato e riconosciuto da ADM, e per i tavoli con croupier si aggiunge una verifica sugli studi, da ripetere ogni anno al rinnovo della certificazione. Le linee guida vietano in modo esplicito di manipolare il ritorno al giocatore per tenerlo costante, di cambiare le regole fra la puntata e l’esito e di simulare vincite sfiorate. Il regolamento del gioco nella forma approvata, casella per casella, compare riepilogato nella sezione su Crazy Time certificato ADM curata da crazytime-italian.com.

EsitoNon risulta.I controlli ci sono e sono scritti: ente di verifica, revisione annuale, ispezioni ADM.
Documenti e dati esaminati
Linee guida ADM per la certificazionepremessa, requisiti di gioco (2.6), partite non concluse e appendice J sui tavoli con croupier
Art. 6 del d.lgs. n. 41 del 2024doveri imposti a chi gestisce gioco online con concessione
Regolamenti italiani dei game show Evolutionil riquadro con gli identificativi rilasciati dallo Stato
Registro ADM dei concessionarichi può offrire il gioco
Indice degli accertamenti
  1. I due passaggi prima del tavolo
  2. Sei regole che rispondono al sospetto «è truccato»
  3. Le tracce che lascia ogni giocata
  4. La lingua del presentatore è una regola, non una cortesia

I due passaggi prima del tavolo

Il primo riguarda la piattaforma. Il concessionario chiede l’autorizzazione ad ADM presentando il attestato di un laboratorio abilitato, che ha esaminato tra l’altro il codice del generatore casuale e il modo in cui viene calcolato il ritorno al giocatore.

Il secondo riguarda solo i giochi con croupier. Gli ambienti da cui vengono trasmessi passano una verifica in più, una volta l’anno, in coincidenza con la ricertificazione, e ADM può ispezionarli quando vuole. I requisiti per lo studio sono descritti nel quesito 2.

Sei regole che rispondono al sospetto «è truccato»

Nelle linee guida c’è un capitolo intero sulla correttezza del gioco. Queste sono le norme che toccano più da vicino il dubbio del fascicolo.

La quinta regola risponde a una paura molto diffusa, quella che il casinò «chiuda la ruota» dopo una serie di vincite. Su un gioco certificato per l’Italia sarebbe una violazione, non un trucco del mestiere.

È dunque inammissibile […] che l’RTP sia manipolato dal sistema o manualmente per mantenerlo costante.

Linee guida ADM per la certificazione della piattaforma di gioco, paragrafo 2.6.2

Le tracce che lascia ogni giocata

Nei regolamenti italiani dei game show di Evolution compare un riquadro di informazioni con un identificativo di sessione e uno di partecipazione rilasciati dal sistema dello Stato: ogni puntata è registrata anche fuori dal casinò. Lo studio, a sua volta, deve tenere registri delle partite. Dal lato del giocatore restano la Cronologia, con data, partita, puntate e vincite, e il codice partita da comunicare all’assistenza se un giro va contestato.

La lingua del presentatore è una regola, non una cortesia

Per ogni tipo di gioco con croupier, il sito deve offrire almeno un tavolo condotto in italiano. La lingua va mostrata prima di entrare al tavolo. Per provare un gioco nuovo si può derogare al massimo per 60 giorni di fila. Crazy Time Italia esiste anche per questo.

I limiti di ciò che è pubblico. Il nome dell’ente che ha certificato Crazy Time, gli esiti delle verifiche annuali e le eventuali ispezioni di ADM non sono pubblicati. Sappiamo che i controlli sono obbligatori, non possiamo leggerne i verbali.

Riserve del perito

Le linee guida che abbiamo letto sono l’ultima versione pubblicata sul sito di ADM che siamo riusciti a trovare; dal 2024 la riforma del gioco online ha cambiato le concessioni, non questi requisiti tecnici, ma una versione più recente potrebbe esistere.

Conclusione

Il dubbio è infondato. I controlli esistono, sono scritti in documenti pubblici e riguardano proprio i punti sospettati: casualità, ritorno al giocatore, regole immutabili. Quello che manca è la trasparenza sui verbali, non la sorveglianza.

Allegati

  1. ADM: i requisiti che un ente verifica prima del via libera a un gioco, con l’appendice J sugli studi con croupier (PDF)
  2. Testo dell’articolo 6 del decreto n. 41 del 25 marzo 2024, su Normattiva: impegni imposti ai titolari
  3. Regolamento della versione Italia diffuso da PokerStars.it, PDF (archiviato su Wayback il 18.05.2026)
  4. Agenzia delle Dogane: lista dei titolari autorizzati al gioco via internet, consultata il 24.10.2026